Quale futuro per Frank Zambo Anguissa? Il Napoli riflette sul centrocampo
Il calciomercato non dorme mai, specialmente all’ombra del Vesuvio, dove le grandi manovre per il futuro della rosa sono già entrate nel vivo. Al centro delle ultime indiscrezioni c’è il destino di uno dei pilastri della mediana azzurra degli ultimi anni: Frank Zambo Anguissa. Arrivato a Napoli con la formula del prestito dal Fulham e poi riscattato a furor di popolo, il centrocampista camerunense potrebbe essere giunto a un bivio cruciale della sua carriera.
Dopo cinque stagioni intense, ricche di chilometri percorsi, battaglie in mezzo al campo e lo storico scudetto impresso nella memoria dei tifosi, l’avventura di Anguissa in maglia azzurra sembra aver esaurito la sua spinta propulsiva. Le voci di corridoio si fanno sempre più insistenti: per il classe ’95 potrebbe essere arrivato il momento dei saluti, segnando la fine di un ciclo importante ma fisiologicamente giunto al termine.
Allegri ha scelto il post-Anguissa: mirino su Adrien Rabiot
Nel calcio, si sa, non c’è spazio per i vuoti di potere. Se una colonna saluta, la dirigenza deve farsi trovare pronta con un sostituto all’altezza, capace di non far rimpiangere chi parte. In questo scenario di profondo rinnovamento tattico, Massimiliano Allegri avrebbe già le idee chiarissime su come ridisegnare la cerniera di centrocampo del nuovo Napoli.
Il profilo ideale individuato dal tecnico toscano risponde al nome di Adrien Rabiot. Non si tratta di una scommessa, ma di un usato sicuro di caratura internazionale, un calciatore che unisce fisicità, intelligenza tattica e vizio del gol. Le caratteristiche del centrocampista francese si sposerebbero alla perfezione con le richieste geometriche e muscolari del gioco di Allegri, rendendolo di fatto il preferito assoluto per raccogliere l’eredità di Anguissa.
Quale futuro per Frank Zambo Anguissa? L’asse Allegri-Rabiot: un feeling pronto a riaccendersi a Napoli
Il legame tra l’allenatore livornese e il duca francese non è certo un mistero. Sotto la guida di Allegri, Rabiot ha vissuto le sue stagioni più prolifiche e convincenti in Italia, trovando quella continuità di rendimento che spesso gli era mancata in passato. Il tecnico ha sempre saputo valorizzare gli inserimenti del francese, proteggendolo nei momenti difficili e rigenerandolo psicologicamente.
Proprio questa profonda stima reciproca potrebbe rivelarsi l’asso nella manica del Napoli. Rabiot, infatti, potrebbe essere fortemente tentato dall’idea di seguire il suo vecchio mentore in questa nuova ed eccitante avventura nel capoluogo campano. Un asse di mercato solidissimo, nato su altri campi, che promette di infiammare l’estate azzurra e di ridisegnare le gerarchie del campionato. I contatti potrebbero presto intensificarsi, trasformando una suggestione in una solida realtà per il centrocampo che verrà.
Restiamo umani.





