Da divieto di balneazione ad elioterapia in un attimo

tutti al mare

Sabato 29 giugno 2024: Riapre il lido cittadino di Bagnoli – Napoli, la città delle meraviglie (e delle contraddizioni) ha colpito ancora! In questa meravigliosa città il divieto di balneazione si trasforma, infatti, in elioterapia.

Apre finalmente il lido cittadino di Bagnoli, ma attenzione: niente tuffi, niente spruzzi, solo tanto sole e… nebbia d’acqua!

Un lido per i veri amanti del sole

La nuova attrazione cittadina è dedicata all’elioterapia, ovvero l’arte di abbronzarsi senza toccare una goccia d’acqua. Dotato di pergole con zone d’ombra (per chi vuole abbronzarsi in modo selettivo), nebulizzatori ad acqua (per chi ha bisogno di sentirsi come in una foresta tropicale) e docce per chi si sente troppo temerario, il lido offre tutto il necessario per un’abbronzatura perfetta. Ah, e non dimentichiamoci dei servizi igienici: perché il comfort prima di tutto!

Le sdraio di Sorrentino

Non solo potrete godere del sole, ma lo farete su sedie a sdraio donate dal celebre regista Paolo Sorrentino. Chissà, forse sedendovi lì troverete l’ispirazione per il prossimo grande capolavoro del cinema italiano dal titolo “Per andare a magare dovete pagare”.

Sport sulla sabbia: il nuovo trend

Il lido non si ferma qui. L’Associazione Giffas ha generosamente donato attrezzature sportive che permettono ai giovani (e ai giovani di spirito) di dedicarsi a beach volley, beach bocce e persino beach rugby. Perché chi ha detto che non ci si può divertire sulla sabbia senza bagnarsi?

Accessibile e aperto a tutti

L’intera area dell’arenile pubblico è stata progettata senza barriere architettoniche, rendendola accessibile a chiunque. E non preoccupatevi, è aperta ogni giorno dalle 9:00 alle 18:00. Che sia una mattina pigra o un pomeriggio attivo, il lido di Bagnoli ti aspetta. Non si nuota, ma si vive un’esperienza unica tra sole, sport e tanta, tanta ironia.

Benvenuti a Napoli, dove il mare si ammira nella cartolina ma non si tocca. A meno che non paghiate profumatamente o facciate parte delle famiglie che hanno ereditato succulente concessioni. Per il popolo, invece, il mare è semplicemente negato.