Zeballos e il Napoli: l’ennesimo capitolo di una “Love Story” in salsa argentina
Il calciomercato, si sa, vive di suggestioni, ritorni di fiamma e tradizioni difficili da scalfire. L’ultima voce che scalda i cuori dei tifosi partenopei porta il nome di Exequiel Zeballos, talento cristallino di proprietà del Boca Juniors. Il classe 2002 potrebbe essere l’ennesimo argentino a vestire la maglia azzurra, rinvigorendo un legame viscerale che va ben oltre il rettangolo verde.
Quella tra Napoli e l’Argentina è una storia d’amore scritta nel destino, un filo invisibile che unisce idealmente i vicoli dei Quartieri Spagnoli ai barrios di Buenos Aires. Ad oggi, sono ben 30 i calciatori argentini che hanno difeso i colori del Napoli. Curiosamente, la nazione estera più rappresentata all’ombra del Vesuvio resta il Brasile (quota 33), complice l’impennata recente dovuta agli arrivi di Juan Jesus, David Neres e Alisson, ma il fascino dell’albiceleste a Napoli ha tutto un altro sapore.
Zeballos e il Napoli. Da Cholito a Cholito: l’ultimo sussulto argentino
Per ritrovare l’ultimo calciatore argentino ad aver vestito la maglia del Napoli dobbiamo tornare indietro di quattro anni, all’estate in cui sbarcò all’ombra del Vesuvio Giovanni Simeone. Il Cholito, con i suoi gol decisivi e la sua grinta da vendere, ha saputo incarnare perfettamente lo spirito guerriero della piazza, contribuendo in modo indimenticabile alla cavalcata verso lo storico terzo Scudetto.
Prima di lui, però, la storia recente del Napoli di Aurelio De Laurentiis ha vissuto di picchi altissimi e di scommesse decisamente meno fortunate.
Stelle e meteore dell’era De Laurentiis: non solo Lavezzi e Higuain
Se si pensa all’Argentina nell’era De Laurentiis, la mente vola subito alle giocate fulminee del Pocho Ezequiel Lavezzi – l’uomo che ha riacceso la passione dopo gli anni bui del fallimento – e ai gol a raffica di Gonzalo Higuain, capace di stabilire il record di reti in una singola stagione di Serie A prima del doloroso passaggio alla Juventus.
Ma la lista dei connazionali di Maradona arrivati sotto la gestione ADL è lunghissima e variegata, un mix di campioni, onesti mestieranti e vere e proprie meteore:
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Le colonne: Oltre a Lavezzi e Higuain, impossibile non citare la grinta di Hugo Campagnaro, colonna della difesa di Walter Mazzarri, e la generosità del Pampa Roberto Sosa, l’uomo che ha accompagnato il Napoli dalla Serie C alla Serie A, prendendosi l’onore di essere l’ultimo a indossare la maglia numero 10 al San Paolo.
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I passaggi fugaci: Tra alti e bassi si ricordano i vari Federico Fernandez (autore di una memorabile doppietta in Champions League contro il Bayern Monaco), il portiere Mariano Andujar (il penultimo argentino prima di Simeone), l’esterno Mario Santana e il “Principito” José Sosa. Ci sono stati poi l’attaccante German Denis (il Tanque) e l’esterno Jesus Datolo, rimasto celebre per un gol memorabile nella storica rimonta contro la Juventus a Torino, oltre al portiere Nicolas Navarro.
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I misteri di mercato: Chi si ricorda invece di Cristian Chavez e Ignacio Fideleff? Arrivati con buone aspettative, sono rapidamente scivolati nel dimenticatoio, diventando a tutti gli effetti due meteore della gestione De Laurentiis.
Zeballos e il Napoli. Gli argentini della “Prima Repubblica” azzurra
Naturalmente, il legame tra Napoli e Argentina non è nato con l’avvento di De Laurentiis. Volgendo lo sguardo al passato, prima dell’era ADL, la storia azzurra ha ospitato grandissimi nomi e qualche scommessa persa.
Impossibile non citare il carisma difensivo di Roberto Ayala, o la sfortunata e costosissima parentesi di José Luis Calderon. Prima ancora, le cronache partenopee hanno registrato i passaggi di calciatori come Luciano Galletti e Mauricio Pineda, tasselli di un mosaico che ha sempre avuto tinte biancocelesti.
Zeballos: il tassello numero 31?
Ora, i riflettori sono tutti per Exequiel Zeballos. Esterno d’attacco rapido, tecnico, abile nel dribbling e nell’uno contro uno: l’identikit perfetto per far saltare le difese chiuse della Serie A e, perché no, per far sognare nuovamente il Maradona.
Se la trattativa dovesse andare in porto, Zeballos diventerebbe il trentunesimo argentino della storia del club. Un nuovo capitolo di una saga infinita, fatta di passione, garra e quel pizzico di sana follia che da sempre unisce Napoli all’Argentina.
Restiamo umani.





