Umberto Chiariello: “Il coraggio uno se non ce l’ha, mica se lo può dare”

Umberto Chiariello, giornalista, ha commentato la sconfitta del Napoli a San Siro contro il Milan durante ‘Campania Sport’ su Canale 21.

Di seguito le sue parole.

“Diceva Manzoni tramite Don Abbondio: il coraggio uno se non ce l’ha, mica se lo può dare. Don Abbondio noi ce l’abbiamo in casa: Walter Mazzarri. A San Siro il Napoli è sceso in campo conoscendo i risultati di tutte le sue avversarie, che sono tante, per la zona Champions. Dopo aver visto un’ottima Roma rivitalizzata perdere contro l’Inter, ha visto davanti a sé una slavina. La Lazio è andata a vincere in maniera convincente a Cagliari, il Bologna ha frantumato il Lecce, la Fiorentina si è divertita col Frosinone, l’Atalanta è passata a Genova anche se il Genoa ha fatto una signora partita. Carnesecchi ha salvato il risultato al 90’, poi nei minuti di recupero l’Atalanta ha fatto il terzo e quarto gol. L’Atalanta recupera Touré e Lookman che ha fatto più gol di Osimhen in Coppa d’Africa. Prima di iniziare a giocare il Napoli è nono e cosa pensa di fare Mazzarri? Andiamo a difendere il nono posto! Questo ha fatto Mazzarri, giocando il 3-5-1-1. Regalando un tempo al Milan completamente, facendo come all’Olimpico il record di zero tiri in porta. Almeno non ci sia una strategia societaria di uscire da tutte le coppe, come fece la Juve che sperava di essere penalizzata per perdere anche la Conference League, secondo me il Napoli orma si si è votato al tafazzismo. Se Garcia si è rivelata una pessima scelta, prendere Mazzarri è stata una sciagura. Ci ha preso in giro tutti dicendo che aveva studiato Spalletti, o è uno studente scarso o ci ha detto un’amabile bugia pur di tornare in sella. Perché Spalletti non significa mettere i giocatori in campo 4-3-3, i principi di gioco di Spalletti Mazzarri non sa neanche dove stanno di casa. Mazzarri il calcio lo concepisce da sempre in una sola maniera: contrarre e ripartire. Anzi è peggiorato, perché all’epoca giocava con Lavezzi e Hamsik alle spalle di Cavani, mentre quello attuale si vota completamente alla difesa. Si è consegnato al Milan, che non era la Lazio senza Immobile e Zaccagni. Ha fatto errori clamorosi! Il Milan gioca con tre davanti: due larghi e uno centrale. Bielsa ha insegnato a tutti che in difesa bisogna avere la superiorità difensiva con un uomo in più. Il Milan gioca con una punta centrale e tu hai regalato un difensore a loro e non hai avuto nessuna superiorità nella loro metà campo. Non hai proprio colui che va nella metà campo avversaria, resusciti Zielinski, messo fuori dalla società, e lo fai giocare per un tempo e non tocca palla. Una scelta che va contro le indicazioni societarie, mettetevi d’accordo. Zielinski era come cavolo a merenda, non c’entrava niente come la difesa a tre. Poi sappiamo tutti che il Milan ha una giocata codificata sulla fascia sinistra con Theo che s’inserisce negli half-spaces. L’Intelligenza vuole che contro Theo e Leao si giochi minimo contro due. Invece lui mette Di Lorenzo contro due sperando nella scalata del difensore, che puntualmente viene a mancare, stavolta con Juan Jesus. Tu giochi con un difensore in più, tre difensori contro un attaccante, con due uomini di fascia che ti massacrano ogni volta che ti vedono giochi uno contro due. Un genio della tattica! Ma quando lo mandi via De Laurentiis? Veramente vuoi finire nono? Uno che difende il nono posto, ma ti rendi conto? Poi dite che ce l’ho con lui, io non ce l’ho con nessuno ma vedere una squadra campione d’Italia non giocare e fare l’anti-calcio mi ribolle il sangue! Perché in panchina ci stanno: Lindstrom (30mln), Raspadori (35mln), Politano (25mln), Ngonge (20mln). La società ha speso una barca di soldi per avere gente di qualità e stanno seduti in panchina, per fare che? Avete visto l’ingresso di Lindstrom, il Napoli con lui davanti ha prodotto qualcosa. Pensate davvero che Kvara possa fare la sottopunta? Non c’è stata una scelta assennata da parte del tecnico, ma la cosa più grave è che quando devi fare il cambio di passo contro un Milan disastrato in difesa non pensi ad offendere ma solo a portarti il punto a casa, che ti lascia comunque al nono posto. Si ti attacco Mazzarri, perché sei l’anti-calcio! De Laurentiis deve capire che mancano ancora 15 partite e così non si può andare avanti! Il Napoli di questo passo finirà nono-decimo, non è possibile con la qualità c’ha”.