Serie A 2025/26: un equilibrio così serrato non si era mai visto
Un avvio di campionato così tirato, così compresso, così… imprevedibile, sinceramente, era difficile da immaginare fino a qualche mese fa. E invece eccoci qui, dopo 13 giornate, con una Serie A che sembra uscita da una sceneggiatura scritta per tenere tutti col fiato sospeso: Milan e Napoli in cima a quota 28, Inter e Roma lì, attaccate, appena un punto sotto. Quattro squadre in due punti: è la fotografia perfetta di un equilibrio che, numeri alla mano, ha del clamoroso.
Un equilibrio storico certificato dai dati Opta
A dare la misura di quello che stiamo vivendo ci pensa Opta, che con i suoi numeri mette ordine nella nostra percezione. Per il secondo anno consecutivo, almeno quattro squadre restano entro due punti dalla prima posizione dopo 13 turni. Nelle precedenti 30 stagioni con i tre punti a vittoria, una situazione simile non si era mai verificata. Mai.
In pratica: quello che stiamo osservando non è “semplicemente” un campionato equilibrato… è un unicum statistico, qualcosa che ridefinisce i confini competitivi della Serie A e che racconta un torneo che cresce, si rafforza, si livella verso l’alto.
Serie A 2025/26: un equilibrio così serrato non si era mai visto. Una corsa scudetto che può cambiare ogni settimana
L’effetto, per noi spettatori, è meraviglioso: ogni settimana la vetta può cambiare volto, ogni partita può riscrivere gerarchie che sembravano appena assodate. Il torneo 2025/26 sta replicando, e forse superando, le emozioni della stagione scorsa: una lotta a quattro, magari destinata ad allargarsi, fatta di dettagli, sorpassi, controsorpassi e momenti di forma che oscillano come un pendolo.
Chi ha il ritmo migliore? Chi riuscirà a trovare continuità? Chi resisterà mentalmente? Sono domande senza risposta, ed è proprio questo a rendere tutto terribilmente affascinante.
Milan, Napoli, Inter e Roma: un poker di pretendenti
Ognuna delle quattro ha la sua identità e una buona ragione per pensare in grande:
- Il Milan sta trovando solidità e maturità tecnica.
- Il Napoli è ripartito, convincendo per compattezza e qualità.
- L’Inter rimane la squadra forse più strutturata del lotto.
- La Roma appare mentalmente più continua e tatticamente più matura.
Scelte, idee, investimenti: quattro filosofie diverse che però portano allo stesso risultato finale — una lotta scudetto aperta come non mai.
Serie A 2025/26: un equilibrio così serrato non si era mai visto. Una Serie A che cresce e appassiona
Questo equilibrio non è casuale: è la conseguenza di un campionato che sta tornando ad alzare il livello, sia tecnico che competitivo. Squadre che si rinforzano, allenatori di grande personalità, giovani che salgono e un tasso di imprevedibilità che fa bene a tutti, anche all’immagine internazionale del torneo.
Se il buongiorno si vede dal mattino, prepariamoci a vivere una stagione che non mollerà un colpo fino all’ultimo metro.
Restiamo umani.





