Roma-Napoli 0-1: gli azzurri sbancano l’Olimpico e agganciano il Milan in vetta

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Il Napoli torna dalla Capitale con tre punti pesantissimi e un segnale forte al campionato. A decidere la sfida dell’Olimpico è una rete di David Neres nel primo tempo, al termine di un’azione confezionata alla perfezione dagli uomini di Conte. Con questo successo gli azzurri raggiungono il Milan in testa alla classifica a quota 28 punti. Una prova di maturità, sofferenza e cinismo: tre ingredienti che, nel calcio di vertice, fanno tutta la differenza del mondo.


Primo tempo: ritmo, intensità e il lampo di Neres

La gara parte subito con un buon ritmo. Dopo appena un minuto si capisce che non sarà una sfida qualunque: contrasti duri, reparti compatti, voglia di prevalere su ogni pallone.
Al 9’ arriva la prima vera occasione del match: Neres illumina per Lang, Svilar esce al limite e ferma il belga; sulla seconda palla Højlund prova il tiro ma il portiere giallorosso recupera e interviene ancora.

Il Napoli spinge, manovra e crea pericoli: tra il 13’ e il 18’ fioccano i cross, le imbucate e le conclusioni, con Di Lorenzo che sfiora il gol con un destro al volo finito sull’esterno della rete.

La Roma prova a risalire il campo intorno al 22’, affacciandosi con un paio di tentativi dalla distanza e una punizione insidiosa che attraversa tutta l’area. Ma la sensazione è che gli azzurri abbiano più gamba e più idee.

Roma-Napoli 0-1: gli azzurri sbancano l’Olimpico. Il gol che decide tutto

Al 35’ arriva il momento chiave del match. Rrahmani intercetta un pallone sanguinoso a ridosso dell’area azzurra e fa partire un contropiede da manuale.
Lobotka verticalizza per Højlund, che attira su di sé mezza difesa della Roma. Lo spazio che si apre è perfetto per l’inserimento di Neres: tocco morbido del danese, corsa del brasiliano e diagonale vincente che batte Svilar.

Un gol da squadra vera, costruito con letture perfette e qualità individuale.
Napoli avanti meritatamente.

La Roma prova a reagire, Soulé va vicino al gol al 45’+1 con un tiro a giro che termina alto di poco. Poi l’intervallo.


Secondo tempo: sofferenza, compattezza e gestione

La ripresa si apre con la Roma più propositiva, ma il Napoli è attento, compatto e pronto a colpire.
Svilar rischia a inizio tempo con un’incomprensione con Pellegrini, poi si riscatta intervenendo su un paio di cross velenosi.

Conte inserisce Politano al posto di Lang, cercando freschezza e gestione del pallone. Il Napoli crea una buona occasione al 75’, proprio con Politano, ma la conclusione è facile preda di Svilar.

La Roma spinge, Milinkovic-Savic risponde presente

Dybala e Baldanzi provano a cambiare volto alla manovra offensiva giallorossa. Al 89’ il baby talento tenta il tiro che sembra destinato all’angolino, ma Milinkovic-Savic dice di no con un intervento decisivo.

Nei sei minuti di recupero la Roma si riversa in attacco, sale anche Svilar su una punizione nel cuore dell’area azzurra. È l’ultima emozione della serata: la difesa del Napoli libera, Massa fischia tre volte e certifica la vittoria partenopea.


Roma-Napoli 0-1: gli azzurri sbancano l’Olimpico. Un Napoli concreto e maturo: vetta agganciata

Non è stata una vittoria scintillante, ma una vittoria da grande squadra:

  • ordine tattico,
  • letture difensive impeccabili,
  • capacità di colpire nel momento giusto,
  • spirito di sacrificio fino all’ultimo secondo.

Il Napoli sbanca l’Olimpico e raggiunge il Milan al primo posto. Un segnale forte, fortissimo, al campionato.

La corsa è lunga, ma questo Napoli ha il passo giusto.


Restiamo umani.