Poesia ad Aurelio De Laurentiis
Aurelio De Laurentiis, nome scolpito nel destino,
da Cinecittà al San Paolo, con passo deciso e divino.
Nel 2004 prese il Napoli dal fango e dal silenzio,
un’eredità pesante, ma il cuore era più intenso.
Dalla Serie C alla gloria, una scalata leggendaria,
tra critiche e fischi, la sua visione resta visionaria.
Produttore di sogni, anche sul prato verde,
tra acquisti azzeccati e scelte spesso controcorrente.
Con Lavezzi e Cavani ha acceso la passione,
poi Higuain, Mertens, Sarri: pura ispirazione.
Ma è con Spalletti che arriva la vera magia,
uno Scudetto nel 2023, come in una poesia.
Poesia ad Aurelio De Laurentiis
Non è un caso isolato, ma un piano ben tessuto,
due Scudetti in tre anni, un progetto compiuto.
Tra polemiche, silenzi, interviste taglienti,
De Laurentiis resta tra i più influenti presidenti.
SEO-friendly è il suo nome tra storia e trionfi,
tra Coppe, record e stadi, sogni e scontri.
Ha ridato al Napoli orgoglio e identità,
un presidente che ha fatto la sua verità.
Parlano i fatti, parlano i trofei,
tra mille ostacoli e mille idee.
Aurelio De Laurentiis, da produttore a condottiero,
ha scritto la storia del Napoli, sul campo… e davvero.





