Nicola Gratteri: “A Napoli ci sono tra i migliori investigatori d’Italia

Nicola Gratteri, Procuratore della Repubblica di Napoli, ha rilasciato in esclusiva un’intervista a Radio Goal su Kiss Kiss Napoli.

Di seguito le sue parole.

“I miei primi 100 giorni a Napoli? Li ho dedicati all’ufficio, entro la mattina ed esco la sera per cercare di capire i colleghi, la Polizia Giudiziaria e per fare quelle modifiche, dopo aver ascoltato gli interlocutori, per velocizzare il lavoro di questa Procura. A Napoli ci sono tra i migliori investigatori d’Italia, i magistrati sono di alto livello, ma credo serva più sinergia e serva più velocità d’interazione tra Polizia Giudiziaria e i magistrati. Calcioscommesse? Le mafie sono presenti dove c’è denaro da gestire, il calcioscommesse è potere oltre che denaro. C’è l’isola di Malta che è il maggior centro di gestione dei flussi di denaro, c’è un’altissima concentrazione perché la legislazione è favorevole. Quella sede consente alle mafie di avere formalmente delle sedi societarie dove si consentono scommesse on line da tutto il mondo e quindi si possono fare profitti e riciclaggio con flussi proveniente dal calcio. In Calabria ho cercato di dare fiducia e speranza ai calabresi. Della mia terra mi porto dentro tante sensazioni positive: l’aver dato la speranza, aver tolto il tarlo della rassegnazione. Il mio auspicio è quello di ottenere risultati anche a Napoli, per poter rendere più vivibili i territori campani. L’invito di De Laurentiis allo stadio? Mi hanno detto che erano arrivati dei biglietti per la partita del Napoli, non ci sono mai entrato in uno stadio e quindi li ho restituiti anche perché i magistrati guadagnano bene e possono comprarselo il biglietto, così come al teatro. Mi ha mandato i biglietti perché sono il Procuratore di Napoli, ma se fossi stato un operatore ecologico non me li avrebbe spediti”.