La saga dello Stadio

Dal 2004 al 2024, la saga dello stadio del Napoli è stata un viaggio travagliato, segnato da promesse, progetti e cambi di rotta. Dal primo accenno di un accordo nel 2004 per la ristrutturazione del San Paolo, passando per il progetto di un nuovo impianto ad Acerra nel 2005, fino ai dibattiti sull’interesse per lo stadio Collana nel 2012 e le numerose dichiarazioni di De Laurentiis su potenziali sedi come Caserta, Afragola, e Bagnoli, la storia dello stadio del Napoli ha tenuto con il fiato sospeso tifosi e cittadini.

Le ambizioni erano chiare: modernizzare o sostituire l’antico San Paolo, con l’obiettivo di offrire al club e alla sua appassionata fan base una casa all’altezza delle aspettative. Tra i momenti salienti, nel 2015 De Laurentiis esprime la sua insoddisfazione per lo stato del San Paolo, proclamandolo “un cesso”, e annuncia piani ambiziosi per un nuovo stadio. Negli anni seguenti, le proposte si sono susseguite senza concretizzarsi definitivamente, tra cui idee per un impianto da 20mila posti e un investimento di 150 milioni per un nuovo stadio e centro di allenamento.

Nonostante le molteplici location discusse, da Afragola a Melito, e la visione di un progetto firmato dall’architetto dello Juventus Stadium, le incertezze e i problemi hanno reso il percorso verso il nuovo stadio una sfida continua.

L’ultimo capitolo di questa saga, nel marzo 2024, ha visto De Laurentiis annunciare, a sorpresa, l’abbandono del progetto di restyling del Maradona per un nuovo stadio a Bagnoli. Un finale (o forse un nuovo inizio?) che lascia aperte molte domande sul futuro del Napoli e del suo stadio, riflettendo una storia lunga vent’anni di speranze, delusioni e attese.