I vantaggi del rovescio bimane

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Rovescio bimane, vantaggi – Per i puristi del tennis, uno dei colpi più belli è senza dubbio il rovescio ad una mano. Si tratta di un fondamentale sempre più raro, purtroppo in declino. Con il passare del tempo, a causa di superfici molto rapide, e di racchette sempre più performanti, sono sempre di più i giocatori che scelgono di eseguire il rovescio a due mani.

Se guardiamo la classifica ATP dei migliori 100 del mondo, possiamo notare che ci sono pochi giocatori che ancora eseguono il rovescio ad una mano, e ancor meno nella top 10. Resistono Thiem, Tsitispas, Shapovalov  e Dimitrov, e vicini al tramonto  Federer, Wawrinka, Gasquet, e Feliciano Lopez. In Italia restanl solo Musetti e Checchinato, mentre Sinner e Berrettini sono bimani.

Tutte le superfici, terra, cemento ed erba, si sono non solo molto uniformate, ma anche irrigidite. Le palle da tennis, di per sé più veloci, rimbalzano molto più in alto rispetto al passato. Di conseguenza arrivano a fondo campo ad un’altezza notevole, spesso cariche di effetto (vedi il diritto di Rafa Nadal).

Uno dei più grandi vantaggi del rovescio bimane in termini di controllo, rispetto al più classico ad una mano, è proprio la possibilità arrivare meglio sulle palle alte e cariche di top-spin.

Inoltre, per giocare il rovescio a due mani, non serve essere affiancati alla palla, per cui c’è un tempo in più per il posizionamento. Poche frazioni di secondo, ma si ha più tempo per gestire il colpo. Il timing diventa quindi fondamentale, come insegna “the swiss maestro”, Roger Federer. La racchetta è guidata dalla spalla anteriore, quindi bisogna anticipare e leggere molto bene le situazioni.

In alternativa bisogna aspettare che la palla scenda, per cui spesso è necessario arretrare, giocare fuori dal campo, cosa che spesso fa, ad esempio, Tsitsipas.

Col rovescio bimane la palla alta è addirittura un vantaggio. Dal lato del rovescio, con l’aiuto della mano “debole” è come si colpisse un diritto. Inoltre si può correggere la traiettoria di una palla fino all’ultimo col polso.

Per concludere, interessante l’opinione di  Roger Federer in merito:

Credo che anche in futuro vedremo comunque prevalentemente più giocatori col rovescio a due mani, è così che insegnerei ai miei figli a giocare a tennis. È più “facile”, più affidabile, poiché puoi giocare bene anche da una posizione precaria. Certo vedere giocatori come Gasquet e Stan è bello da vedere, tanto più se c’è potenza e talento allo stesso tempo