GP Barcellona 2026: Hamilton su Ferrari da Leggenda, la Rossa Torna a Vincere dopo 686 Giorni!
Il Mondiale 2026 di Formula 1 ha appena regalato una di quelle pagine di sport destinate a rimanere impresse per sempre nella storia del motorsport. Sul tracciato del Montmelò è andato in scena il settimo round della stagione, un Gran Premio di Barcellona intenso, vibrante e corso sulla distanza classica di 66 giri che ha sancito la fine di un digiuno importantissimo: dopo ben 686 giorni di astinenza, la Ferrari torna a calcare il gradino più alto del podio.
A firmare questa impresa memorabile è stato l’uomo del destino, Sir Lewis Hamilton, che conquista così il suo primo successo in assoluto al volante della Rossa di Maranello. Un trionfo arrivato al termine di una gara palpitante, che ha tenuto i tifosi con il fiato sospeso fino alla bandiera a scacchi.
Il capolavoro di Sir Lewis e il podio tutto britannico
Per Lewis Hamilton non si tratta di una vittoria qualunque. Con il trionfo in terra catalana, il Re Nero aggiorna i suoi pazzeschi record personali, portandosi a quota 106 vittorie in carriera e timbrando il cartellino del podio numero 206. La sua è stata una gestione di gara magistrale, capace di piegare la resistenza di una concorrenza agguerritissima.
Alle spalle del sette volte campione del mondo si è materializzato un podio interamente battente bandiera britannica. La seconda piazza è andata a un solido George Russell, autore di una prova maiuscola sulla Mercedes, seguito a ruota da Lando Norris, che porta la sua McLaren sul terzo gradino del podio dopo un duello serrato.
Verstappen giù dal podio: i piazzamenti dei big
La domenica di Barcellona lascia invece l’amaro in bocca a Max Verstappen. Il fuoriclasse neerlandese della Red Bull Racing ha dovuto cedere il passo al trio d’Oltremanica, chiudendo la sua corsa in quarta posizione, subito ai piedi del podio. Dietro di lui, l’altra McLaren di un pimpante Oscar Piastri ha artigliato la quinta posizione, confermando l’ottimo stato di forma del team di Woking.
Dalla sesta posizione in poi iniziano i distacchi pesanti e i doppiati, guidati dal giovane transalpino Isack Hadjar sulla seconda Red Bull. Ottima la prestazione corale dell’Alpine, che piazza Pierre Gasly al settimo posto e l’argentino Franco Colapinto all’ottavo. A chiudere la zona punti troviamo la doppietta delle Racing Bulls, con Liam Lawson nono davanti al promettente Arvid Lindblad, decimo.
Hamilton su Ferrari da Leggenda. Colpi di scena nel finale: il dramma tecnico di Leclerc e Antonelli
Se Maranello oggi festeggia l’apoteosi di Hamilton, l’altra metà del box mastica decisamente amaro. Il finale di gara è stato un vero e proprio thriller psicologico, caratterizzato da un finale rocambolesco che ha rimescolato le carte.
La Ferrari ha accarezzato a lungo il sogno di una doppietta o comunque di un doppio piazzamento a podio, ma i problemi di affidabilità hanno presentato il conto. Un guasto tecnico ha costretto Charles Leclerc al ritiro nei giri conclusivi, sorte identica a quella toccata al giovane talento italiano Kimi Antonelli. Due pesanti battute d’arresto che lasciano intatta la gioia per la vittoria di Hamilton, ma che impongono riflessioni nel reparto corse della Scuderia.
Barcellona, però, stasera si tinge di rosso Ferrari. La striscia senza vittorie lunga 686 giorni è finalmente spezzata, e l’era di Hamilton in Rosso è ufficialmente decollata.
Restiamo umani.





